Storie di adozioni: un caso di “razzismo al contrario” denuncia un’avvocatessa di Torino.

Una coppia torinese inizia la procedura di adozione, ma da quel momento in poi accade l'incomprensibile. E come sempre, a rimetterci, sono bambini innocenti. Ecco cosa è accaduto1 min


55 shares

Un caso particolare quello di un’avvocata di Torino, che fa eco a quella di altre madri di bambini stranieri adottati: le ultime hanno, infatti, paura per il razzismo verso i propri figli, la prima invece non ha potuto tenere con sé suo figlio adottivo per un caso di “razzismo al contrario” lo definisce lei.

Era il 2014 quando l’avvocatessa e suo marito sono stati contattati per l’adozione di un bambino di sei anni in Kazakistan. Il bambino ha un ritardo psico-fisico e la madre, un’estetista che viveva in condizioni di forte degrado e difficoltà economiche, lo ha abbandonato in orfanotrofio poco dopo la nascita.

La procedura pareva semplice: i nuovi genitori passano un paio di mesi in Kazakistan col loro bambino finché lo stesso tribunale non conferma il buon esito dell’adozione.

Qui accadde però l’impensabile: la procura presenta ricorso sull’adozione, andando a recuperare addirittura la madre biologica del bambino e aprendo una lotta legale senza precedenti, il cui epilogo ha visto i genitori italiani accusati addirittura di sequestro di persona.

Hanno dovuto allontanarsi dal proprio bambino, per lasciarlo nelle mani di una madre che non aveva mai conosciuto.
L’avvocatessa, che a oggi è mamma di un altro bambino adottato altrove, non si è però mai rassegnata a questa ingiustizia, dove la vittima è solo il minore con difficoltà, lasciato in condizioni di estremo degrado.

Attualmente si è scoperto che il bambino vive addirittura col compagno della madre, morta un anno fa, in un monolocale assegnato dallo Stato: insomma, con un uomo che con lui non ha alcun legame affettivo, notizia appresa dai media locali che hanno seguito molto bene la vicenda fin dall’inizio. L’avvocatessa si sta impegnando per far riaprire il caso, ma mette naturalmente tutti in guardia dallo Stato del Kazakistan, dove pur avendo firmato la carta Internazionale delle Adozioni, tentano di sfruttare la situazione in questo modo.

Purtroppo, ancora una volta, a rimetterci di fronte agli interessi di un mondo adulto monopolizzato dai soldi, restano sempre i bambini.

Ti è piaciuto questo articolo? Non è stato scritto dalla redazione ma da un membro della community di Torino Fan. Iscriviti anche tu, inserisci post e condividi le tue idee o esperienze con gli altri torinesi: riceverai un Buono Amazon da 25 euro

Ti piace? Condividilo con i tuoi amici

55 shares

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Qual'è la tua reazione?

hate hate
0
hate
confused confused
0
confused
fail fail
0
fail
fun fun
0
fun
geeky geeky
0
geeky
love love
0
love
lol lol
0
lol
omg omg
0
omg
win win
0
win
Scegli il formato
Immagine
Carica Foto o GIF
Storia
Testo formattato con possibilità di incorporamenti e immagini
Video
Inserisci video da Youtube, Vimeo or Vine Embeds
Meme
Carica la tua immagini e costruisci un meme
Sondaggio
Vota per dire la tua opinione
QUIZ
Aggiungi una serie di domande che verificano quanto ne sanno gli utenti di Torino Fan su determinati argomenti
Quiz personali
Aggiungi una serie di domande che rivelano lati nascosti della personalità
Lista
Il classico Internet Listicles
Elenco di classifiche
Chiedi voti per scegliere la lista migliore
Conto alla rovescia
Il classico internet countdown
Lista Aperta
Invia il tuo articolo e vota per la migliore presentazione
GIF
Carica una GIF animata
Audio
Inserisci Soundcloud or Mixcloud Embed