Visita ginecologica: ci vuole il consenso firmato. Ecco perché

Non importa che le manovre siano corrette, se un «camice bianco» effettua una visita ginecologa senza consenso si rischia una condanna per violenza sessuale. È accaduto recentemente a un medico. A Torino si riapre l’appello bis 1 min


26 shares

TORINO – Il consenso alla visita ginecologica non può mai essere dato per «implicito» dal medico che deve visitare una paziente, nemmeno se le “manovre” eseguite sono clinicamente corrette. Lo sottolinea la Cassazione che ha annullato l’assoluzione, in appello, di un ginecologo che aveva visitato in modo invasivo tre giovani donne senza chiedere il loro permesso, e ignorandone le proteste. In primo grado il camice bianco era stato condannato a 6 anni per violenza sessuale. Per gli ermellini «serve sempre il consenso esplicito e informato». Ora si riapre a Torino l’appello bis.


Ti piace? Condividilo con i tuoi amici

26 shares

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Qual'è la tua reazione?

hate hate
0
hate
confused confused
0
confused
fail fail
0
fail
fun fun
0
fun
geeky geeky
0
geeky
love love
0
love
lol lol
0
lol
omg omg
0
omg
win win
0
win
Scegli il formato
Immagine
Carica Foto o GIF
Storia
Testo formattato con possibilità di incorporamenti e immagini
Video
Inserisci video da Youtube, Vimeo or Vine Embeds
Meme
Carica la tua immagini e costruisci un meme
Sondaggio
Vota per dire la tua opinione
QUIZ
Aggiungi una serie di domande che verificano quanto ne sanno gli utenti di Torino Fan su determinati argomenti
Quiz personali
Aggiungi una serie di domande che rivelano lati nascosti della personalità
Lista
Il classico Internet Listicles
Elenco di classifiche
Chiedi voti per scegliere la lista migliore
Conto alla rovescia
Il classico internet countdown
Lista Aperta
Invia il tuo articolo e vota per la migliore presentazione
GIF
Carica una GIF animata
Audio
Inserisci Soundcloud or Mixcloud Embed