Seguici su

Idee & Consigli

Criptovalute: la volatilità colpisce Bitcoin, ma alcune altcoin sono in crescita

Le criptovalute da monitorare oltre Bitcoin

Pubblicato

il

Criptovalute: la volatilità colpisce Bitcoin, ma alcune altcoin sono in crescita

Dall’inizio del 2024 il prezzo di Bitcoin (BTC) è sceso di circa l’8%, un risultato contrario alle attese ottimistiche del mercato dopo l’approvazione da parte della Federal Reserve degli ETF spot su Bitcoin. La crescita di BTC rimane comunque positiva nell’ultimo anno, un periodo in cui la valutazione della criptovaluta è aumentata del 74%, pur rimanendo ancora lontana dai massimi toccati nel 2021.

Secondo gli analisti i motivi del crollo di Bitcoin sono diversi, tra cui la forte concorrenza dello S&P500 che continua a registrare livelli eccezionalmente alti, ma anche le vendite di Grayscale avvenute dopo la conversione del Bitcoin trust in un ETF. Per Adam Back, CEO della società di tecnologie blockchain Blockstream, la riduzione di prezzo di BTC è dovuta soprattutto alla paura degli investitori retail nei confronti della volatilità, non tanto a vendite strutturali sulla moneta virtuale.

Adam Back segnala inoltre che nonostante la community guardi già all’halving di Bitcoin, gli ETF spot di BTC potrebbero avere un effetto importante sul prezzo della criptovaluta nel lungo termine, con un impatto fino a 30 volte superiore a quello dell’halving che potrebbe spingere Bitcoin verso un nuovo trend rialzista. Tuttavia, mentre Bitcoin e Ethereum (ETH) non stanno attraversando il loro momento migliore, nel mercato crypto non mancano alcune altcoin molto promettenti che invece stanno crescendo.

Le criptovalute da monitorare oltre Bitcoin secondo gli esperti

Come illustrato nell’approfondimento su meteofinanza.com, esistono diversi modi per investire in criptovalute, tra cui CFD, ETF, Futures e la compravendita di monete virtuali tramite le piattaforme exchange.

Molti siti per investire in crypto asset hanno riscontrato un ritorno dell’interesse da parte degli investitori nell’ultimo anno verso questi strumenti, ma è importante adottare un approccio prudente e pianificare una strategia sostenibile puntando sulla diversificazione e una corretta gestione del rischio.

In particolare, la diversificazione consente di ridurre il rischio investendo in prodotti diversi, ad esempio bilanciando gli investimenti criptovalutari con altre asset class come azioni, ETF e obbligazioni. La diversificazione può essere applicata anche nell’ambito stesso delle criptovalute, evitando di concentrarsi solo su Bitcoin o Ethereum ma cercando di monitorare altre altcoin con buone prospettive di crescita, meno popolari e ancora poco conosciute.

Una di queste è Manta Network (MANTA), il token utilizzato nel nuovo ecosistema multimodulare per applicazioni ZK (Zero Knowledge), ovvero una tecnologia usata per la costruzione dell’internet decentralizzato (Web3) e delle infrastrutture delle criptovalute.

Questo token ha registrato una crescita del 37% nell’ultimo mese, in netta controtendenza rispetto alle performance di Bitcoin, nonostante il pesante attacco DDoS subito mentre la criptovaluta veniva quotata.

Secondo valutevirtuali.com, anche il recente rialzo di Dogecoin (DOGE) ha catturato l’attenzione degli investitori: infatti, benché le performance della criptovaluta non siano state brillanti, la speculazione sul possibile impiego per i pagamenti via X (ex Twitter) sta creando molte aspettative su DOGE.

Un’altra altcoin da monitorare secondo gli esperti è Sui (SUI), la nuova blockchain di tipo Layer 1 con meccanismo Proof-of-Stake creata dall’ex team di Meta, il cui valore di mercato è cresciuto del 54% negli ultimi 30 giorni.

Attenzione alle piccole criptovalute e a questi eventi nel 2024

L’inizio del nuovo anno è stato senza dubbio un periodo turbolento per il mercato criptovalutario.

Dopo un 2023 sorprendente è comprensibile la discesa del prezzo di Bitcoin, in quanto molti investitori hanno scelto di chiudere le posizioni positive, anche in vista del previsto taglio dei tassi della FED. In questo contesto particolarmente volatile e incerto ci sono alcuni aspetti da non sottovalutare, per comprendere meglio quali potrebbero essere le prospettive delle criptovalute nel 2024.

Molti analisti prevedono che Bitcoin potrebbe toccare nuovi massimi storici quest’anno, specialmente se gli ETF spot su BTC dovessero diffondersi come atteso e consentire l’ingresso in questo mercato degli investitori istituzionali.

Un altro punto su cui riflettere sono i meme token, alcuni dei quali potrebbero tornare a sorprendere durante il 2024 registrando trend rialzisti considerevoli, ma rimangono token imprevedibili con un altissimo livello di rischio su cui prestare la massima attenzione.

Bisogna tenere in considerazione anche la diffusione delle criptovalute nel mondo reale, un fenomeno che oggi è sostenuto dal rapido sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale e potrebbe trasformare l’intero universo crypto.

Analogamente alcuni esperti consigliano di monitorare le potenzialità delle piccole criptovalute, anche chiamate micro-cap, infatti questi token con un market cap e un price cap ridotti potrebbero diffondersi velocemente grazie all’integrazione tra le soluzioni di IA e le tecnologie blockchain.

Tra gli eventi da seguire c’è ovviamente l’halving di Bitcoin di aprile, il quarto per la criptovaluta ideata da Satoshi Nakamoto. Si tratta del dimezzamento della ricompensa per i miner di Bitcoin che passerà da 6,25 a 3,125 BTC, un’operazione che in genere permette di ridurre l’offerta e aumentare di conseguenza il prezzo di mercato di Bitcoin.

Anche la spinta regolatoria globale è un aspetto da non trascurare, sia per le nuove regole che potrebbero essere introdotte nel corso dell’anno che per la concorrenza in atto tra i paesi per diventare l’hub principale per le criptovalute.

Tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Stock images by:

>

Torino Fan © Copyright 2024 Tutti i diritti riservati. Partita I.V.A. n. 12059750013