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Le iniziative della Città di Torino per chi Resta a Casa: cultura, svago, tecnologia e tanto altro gratis

Io Resto a Casa (#iorestoacasa): il Comune di Torino, collaborazione con diversi partner ha attivato tutta una serie di servizi gratuiti per rendere più piacevole restare a casa in tempi di coronavirus. Dalla cultura allo svago sino alla tecnologia più evoluta

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Io Resto a Casa: iniziative gratuite Città di Torino

Tempi duri, tempi da Io Resto a Casa. E per molti, questa sorta di reclusione domiciliare da coronavirus, è un fardello più o meno pesante da portare. Cosa fare? Come passare il tempo? Se dopo un po’ non se ne può più di stare davanti alla TV o allo smartphone, ecco tutta una serie di iniziative gratuite messe in piedi dalla Città di Torino, in collaborazione con diverse realtà e partner, per intrattenere in modo intelligente i cittadini. Di seguito, ecco cosa si può trovare online al momento.

Solidarietà Digitale: risorse e servizi Città Di Torino e partner tecnologici di Torino City Lab

In una nota del Comune di Torino è spiegato nel dettaglio l’iniziativa di “Torino City Love”. Da Lab a Love. Nel nome cambia una parola e “Torino City Lab”, il progetto che fa del capoluogo piemontese un laboratorio urbano di innovazione, diventa anche uno strumento per aiutare la comunità cittadina ad affrontare i disagi e le difficoltà del momento.
Con questo obiettivo nasce “Torino City Love”, un’iniziativa di solidarietà digitale e di innovazione – presentata la scorsa mattina in conferenza stampa virtuale dalla sindaca Chiara Appendino e dall’assessore Marco Pironti – che chiama a raccolta i partner tecnologici della Città di Torino per offrire risorse, azioni e competenze a supporto di cittadini e imprese del territorio in questo periodo di difficoltà conseguenti all’emergenza Coronavirus.

Perché si è dato vita a Torino City Love

«Il motivo per cui si è pensato di dare vita a “Torino City Love” – hanno spiegato la sindaca Appendino e il responsabile delle politiche comunali per l’innovazione e smart city – è quello di fare leva su innovazione, tecnologia e servizi dei partner di Torino City Lab per aggregare e mettere a disposizione delle risorse gratuite in alcune specifiche aree cittadine dove si rilevano forti criticità». Gli ambiti di azione di “Torino City Love” riguardano scuola e lavoro, salute, servizi digitali e formazione e potranno contare su risorse e servizi messi a disposizione gratuitamente da grandi aziende come TIM, CISCO e MICROSOFT.

I servizi offerti da TIM

Più nel dettaglio, TIM rende disponibili gratuitamente per i torinesi nuove soluzioni digitali a supporto della sanità, delle famiglia e degli anziani. Nello specifico, grazie alla piattaforma UGO, fruibile da telefono fisso smartphone e Pc, TIM mette a disposizione un plafond di ore gratuite per assistere anziani e famiglie. Gli operatori, debitamente formati e protetti con i dispositivi sanitari, faranno la spesa, ritireranno le ricette dal medico, pagheranno le bollette o svolgeranno altre commissioni. Con il servizio UFIRST si potranno eliminare le code di fronte alla farmacia o al supermercato, in modo da prenotare ed essere avvertiti quando è arrivato il proprio turno, evitando così inutili tempi di attesa fuori dall’esercizio commerciale e ridurre il rischio di contagio.

Il servizio Double Robotics

Con DOUBLE ROBOTICS, robot guidati da remoto e provvisti di applicativi per effettuare videochiamate in alta definizione e realtime, sarà possibile mettere in contatto le persone ricoverate in strutture sanitarie con i propri cari. TIM renderà inoltre disponibili contenuti formativi dedicati all’innovazione tecnologica e alle telecomunicazioni nella sezione Torino Skills City.

I servizi messi a disposizione da CISCO

CISCO ha già messo a disposizione della Città di Torino l’account webex per abilitare incontri e conferenze virtuali tra i diversi settori comunali e per supportare la comunicazione con i media attraverso l’organizzazione di conferenze stampa a distanza. Sono inoltre in fase operativa le installazioni di sistemi di videoconferenza in alcuni sedi fisiche, che consentiranno la gestione dell’emergenza anche nelle successive fasi, per un graduale ritorno alla normalità. In fase di studio, infine, la dotazione presso alcune residenze sanitarie per gli anziani torinesi (RSA) di un Sistema Cisco Telepresence, per consentire agli utenti di collegarsi in video con colleghi e parenti con estrema semplicità a qualità. La prima sede di intervento sarà la Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo” – R.S.A. Annunziata.

I servizi messi a disposizione da MICROSOFT

MICROSOFT metterà a disposizione la versione accademica di Office 365, completamente gratuita e sviluppata secondo logiche di inclusività. Questo prodotto offre la casella di posta elettronica, la versione web di Word/Excel/etc. e videoconferenze con la creazione di classi virtuali con lavagne digitali. Nel periodo dell’emergenza Covid-19 Microsoft garantirà la semplificazione della procedura di creazione dell’ambiente grazie ai codici meccanografici delle scuole, la creazione di una guida in cui si insegna come utilizzare e creare le classi e un numero verde e una e-mail per il supporto.

Per maggiori informazioni e usare i servizi gratuiti

Le informazioni dettagliate sui servizi messi a disposizione, sulle modalità per usufruirne e su cosa fare per aderire all’iniziativa “Torino City Love, sono disponibili nelle pagine web del portale dedicato. Per accedervi, fai clic QUI.

Altri servizi della Città di Torino per chi resta a casa

A casa come in sala di lettura: accesso per tutti agli scaffali digitali delle biblioteche civiche torinesi. In un’altra nota della Città di Torino si apprende che tutti i torinesi, anche quelli che non sono ancora registrati al servizio di prestito delle Biblioteche civiche, possono accedere alle offerte della Biblioteca digitale e avere così, ogni mese, la possibilità di scegliere tra gli scaffali virtuali fino a tre libri da leggere su computer, tablet o smartphone.
«In questa situazione eccezionale – sottolinea l’assessora alla Cultura, Francesca Leon – le Biblioteche civiche torinesi rafforzano la propria presenza online, restando in contatto con i propri lettori e aprendo i propri servizi a tutti i torinesi, anche a coloro che non si sono ancora iscritti ai loro servizi in biblioteca».

La biblioteca digitale per tutti

La Biblioteca digitale, attiva dal 2014, mette romanzi, saggi e altri testi a disposizione dei propri lettori mediante la piattaforma MediaLibraryOnLine. Dal 12 marzo 2020, anche chi non è ancora iscritto al servizio di prestito delle Biblioteche può fruirne semplicemente compilando il modulo per la preiscrizione online. In questo modo i lettori residenti o domiciliati a Torino possono avere accesso immediato alla Biblioteca digitale per un periodo di 40 giorni, dopodiché, se vorranno continuare ad utilizzare il servizio, dovranno recarsi in biblioteca per rendere l’iscrizione definitiva ritirando la propria tessera e scoprendo la ricca offerta di opportunità delle nostre biblioteche.

Più libri in prestito

Inoltre, sempre per questo periodo, il numero di libri elettronici che è possibile prendere in prestito passa da due a tre al mese. La biblioteca digitale delle Biblioteche civiche torinesi offre un catalogo di oltre 18.000 libri elettronici da scaricare sul proprio e-reader (o tablet o smartphone) compatibile con il formato epub, più di 1.000 audiolibri da ascoltare in streaming, circa 7.000 fra giornali e riviste, italiani e stranieri (compresi i principali quotidiani nazionali) e oltre 120.000 dischi da ascoltare in streaming. Infine, comprende quasi 1,5 milioni di risorse liberamente accessibili e gratuite, che possono essere utilizzate senza necessità di credenziali: fra queste si segnalano in particolare i materiali didattici online per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado e di secondo grado, oltre a e-book, video, audiolibri e archivi di immagini.

Da ricordare, tra gli altri servizi on line delle Biblioteche civiche, le “Letture ad alta voce per i più piccoli” online sulle pagine social delle Biblioteche civiche torinesi Facebook e Instagram e le mostre virtuali, i video, le collezioni storiche e digitali che possono essere fruite visitando il sito web dedicato.

Inoltre, un servizio di informazioni online è a disposizione di tutti per chiedere aggiornamenti scrivendo all’indirizzo biblioteche.civiche@comune.torino.it. Si potranno richiedere informazioni bibliografiche scrivendo a: chiediallebiblioteche@comune.torino.it.

VEDI ANCHE: Ad aprile sul mercato la hypercar elettrica dei record prodotta a Rivalta da MAT.

1 Commento

1 Commento

  1. Annabella

    16 Marzo 2020 at 14:45

    Si va bene, ma resta l’isolamento. Bisognerebbe creare DIALOGO attraverso medesimi interessi.

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