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Torino è ancora una città in cui vivere? Forse no. Lo dicono i cittadini

Torinesi sul piede di guerra 2. Le nuove testimonianze dei cittadini. Nei quartieri di Torino così non si può andare avanti: paura, violenza, droga, degrado

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Violenza in Largo Giulio Cesare a Torino

Lo slogan di Torino Fan è “Diamo voce ai cittadini”, e lo dimostriamo con i fatti. Alla redazione continuano ad arrivare numerose segnalazioni da parte di torinesi e cittadini che mostrano la reale situazione in cui versano i quartieri della città. Situazione che sta sfuggendo di mano e rischia di degenerare. L’avvertimento di un cittadino, che ha ispirato il titolo di questa serie di articoli, è che i torinesi «sono ormai sul piede di guerra». Se continua così si rischia una vera e propria «guerra civile», suggerisce un altro.

Cosa accade davvero nei quartieri

Mentre alcuni pontificano e si riempiono la bocca di belle parole, cosa accade davvero per le strade di Torino e nei quartieri dove la gente ci vive? A dircelo non sono ovviamente i signori delle poltrone, ma i torinesi al numero WhatsApp della redazione. Dal primo articolo, in questi giorni sono arrivate altre segnalazioni, e tutte destano preoccupazione per quanto sta accadendo in città. E sono sintomo di un’insofferenza che rischia di sfociare in qualcosa di più grave. La parola d’ordine comune, tuttavia, è la stessa: non se ne può più. E qualcuno, di competenza, dovrebbe fare qualcosa.

Torinesi preoccupati in zona Largo Giulio Cesare

«Volete segnalazioni? – ci scrive un altro cittadino – Le segnalazioni che chiedete sono già in possesso della questura e della magistratura. Io segnalo il fatto che, anche quando le pattuglie della polizia passavano in Largo Giulio Cesare, oltre a rendersi più pericolose per loro stesse che per gli spacciatori, non potevano far altro che palesare presenza con domande del tipo “cosa ci fate qui?” “Documenti” e amen».

Strade lasciate a se stesse

«Segnalo il degrado di strade, mai riasfaltate, né pulite né sanificate né disinfettate – continua il torinese preoccupato – Lo stesso discorso fatto per le strade vale anche per i marciapiedi, per le fogne pubbliche (Barriera di Milano ha un problema di insetti, gli insetti come per esempio gli scarafaggi portano malattie… Vogliamo far partire qualche altra bella pandemia?) e private, per i palazzi secolari mai ristrutturati. Come si risolve la situazione? Con la bellezza e l’informazione. Bisogna informare gli investitori che è Barriera il quartiere dove investire maggiormente a Torino, vista la sua vicinanza al centro, visto il progetto approvato della metro e visto soprattutto l’ampio margine di guadagno immobiliare (comprare ora a poco e rivendere a molto di più… ma per ottenerlo c’è bisogno di bellezza – sottolinea il cittadino – Utile sarebbe una campagna d’informazione verso i superecobonus e sismabonus 2020/2021)».

Chi combatte il degrado e lo spaccio?

«Bisogna indagare coloro i quali dovrebbero combattere il degrado e lo spaccio: non sarebbe una novità che, oltre al disinteresse, ci sia corruzione – fa notare il nostro lettore – Bisogna illuminare anche i vicoli più bui. Bisogna sgomberare l’illegalità dagli appartamenti occupati (anche a rischio di un secondo caso “asilo sgomberato” con le conseguenti sommosse cittadine. I cittadini civili sono ancora grati al comune per averlo fatto) e dalle strade “spacciate”, creando proposte di legge ad hoc per quartieri come questo (non è ammissibile, in tutta Italia, che la polizia non possa trattenere nelle carceri spacciatori e quant’altro ma, nella fattispecie di Barriera, ancora meno… Quindi bisognerebbe dissuaderli nel farlo proprio in un unico posto ma, se proprio non si possano fermare, “sparpagliarli”, indebolendoli. Assurdo, lo so). Bisogna ripulire sanificare ecc. ecc. tutto. Cosa che già succede in altri quartieri».

Ecco cosa accade in Largo Giulio Cesare negli inquietanti video girati da un residente

Un altro cittadino ci ha inviato dei video significativi della situazione in cui sono costretti a vivere i torinesi e in cui si vede cosa è avvenuto la notte del 23 giugno in Barriera di Milano, Largo Giulio Cesare.

La situazione in zona Campidoglio

«Volevo scrivervi, poiché “date voce ai cittadini”. Zona campidoglio può sembrare tranquilla, ma in diverse piazze sono presenti negozi “multietnici” indiani che non fanno assolutamente rispettare norme di sicurezza date dal Governo – ci scrive un altro cittadino – vendono grosse quantità di alcolici a gruppi che si vanno a ubriacare dalle 10 del mattino sino a notte tarda nelle piazze: concausa di risse in pieno giorno davanti a bambini e famiglie. L’altra sera – prosegue il cittadino – volevo posteggiare la macchina ma non mi sono sentito di farlo per paura che, da ubriachi, qualcuno potesse spaccarla o danneggiarla, anche solo poggiandosi sopra. Ma vi sembra giusto? È vero, in ogni zona è presente gente ubriaca, ma rispetto ad anni fa il degrado sta pian piano aumentando».

«In Barriera di Milano non ne parliamo: il degrado di Torino – commenta il lettore di Torino Fan –  Dove farei entrare sindaci e politici senza scorta e vedere cosa succede loro, perché la realtà è ben diversa da quella che dicono: scippi, provocazioni, risse, ubriachi molesti a tutte le ore. Se avessi una figlia/o non la farei scendere di casa! Per la maggior parte, anzi mi viene da dirlo a malincuore, da solamente gruppi multietnici, non faccio di tutta l’erba un fascio, ma cavolo andate a vedere  con i vostri occhi! Di notte in quella zona non puoi fare due passi, che vedi delinquere ed esercitare prepotenze di ogni tipo».

Una zona invivibile

«Un mia cara amica – prosegue il lettore – è stata costretta a trasferirsi per l’invivibilità di quella zona! Possibile? Succederà qualcosa prima o poi. Se il Governo continua a chiudere gli occhi, prima o poi cittadini si stuferanno e si andrà incontro a una vera e propria guerra civile! Vogliono evitarla? Bene, allora intervenite! Vogliamo essere rispettati come onesti cittadini. Prevedo già risposte o commenti pro e contro al razzismo: rispondo, il mondo è paese ed è fatto di mille colori, ma in un qualsiasi paese ci dev’essere umanità, rispetto e responsabilità in ogni nostro atto.

E la situazione in zona Aurora?

«Ah sì! – ci scrive un cittadino – in Zona Aurora situazione identica a Barriera di Milano, se non peggio. Credo tre denunce online, varie chiamate al 118, segnalazioni al Comune e ai Vigili riguardo corso Brescia in Aurora. Ora il bar è chiuso per 5 giorni. Bisogna denunciare, denunciare, denunciare… e non mostrare rispetto e supporto a business che favoriscono e si approfittano di ubriaconi e drogati. Stufo di dovermi inventare storie a mia figlia per spiegare perché succedono queste cose, perché la città è sporca, maleducata».

Segnala anche tu quello che non va, di’ la tua

Se anche tu sei testimone di situazioni di degrado, di cose che non vanno a Torino (e dintorni), ma anche di cose curiose, incidenti o altro ancora inviaci la tua segnalazione (come preferisci: testo, foto, video…) al numero WhatsApp di Torino Fan: 351.2147114 (Attenzione: non rispondiamo a chiamate). Ne parleremo sul sito e faremo così sapere a tutti i torinesi (e non solo) cosa accade davvero in città. Seguiranno altri articoli con altre testimonianze. Stay Tuned!

LEGGI ANCHE LA PRIMA PARTE DELLE TESTIMONIANZE DEI TORINESI

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