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Comune di Torino

Sosta a pagamento e strisce blu: dalla Città di Torino arriva il nuovo titolo di sosta per le zone a tariffa smart

Approvato da Palazzo Civico di Torino un nuovo titolo di sosta per le zone a tariffa smart, ossia di 1 euro l’ora, che andrebbe incontro alle esigenze di residenti, studenti, lavoratori nelle zone interessate dalle nuove strisce blu a pagamento: per esempio, la zona ospedali e altre. Ecco cosa cambia

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La Giunta Comunale fa sapere che ieri mattina – 18 giugno 2019 – è stato approvato il nuovo titolo di sosta che sarà valido nelle zone con le nuove strisce blu, ovvero le aree che da poco o a breve saranno interessate dalla sosta a pagamento detta ‘smart’ – che hanno un costo ordinario di 1 euro l’ora. Tra queste nuove zone a pagamento ci sono la E2 (Lungodora e Campus universitario), la D3 (Campidoglio) e la B3 (Borgo Po e ospedali). L’annuncio è stato dato dall’assessora alla mobilità Maria Lapietra, che aveva presentato la proposta.

Come sono i nuovi titoli di sosta

Secondo le intenzioni della Giunta Comunale, il provvedimento – che dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale – mira ad aumentare l’offerta tariffaria rivolta a coloro che parcheggiano quotidianamente nelle zone con le strisce blu. Allo stato attuale, sono due i titoli plurisettimanali disponibili. Questi valgono dal lunedì al sabato. Nello specifico si tratta di uno da 45 ore a settimana per 4 settimane, che possono essere anche non consecutive. L’altro è invece da 45 ore per dieci settimane. Tutti e due, nelle zone smart, costano rispettivamente 50 e 100 euro. Il nuovo titolo di sosta è sostanzialmente simile ai primi due: ha un monte ore pari a 25 settimanali, per cui ridotto rispetto ai due precedenti. Questo, si legge nella nota dell’Amministrazione, permette di ridurre il numero di ore non usufruite da coloro che sostano mediamente mezza giornata a causa, per esempio, del proprio lavoro. Il nuovo titolo avrà un costo di 30 euro a fronte di un carnet di 100 ore (4 settimane). Ne esiste anche una variante da 250 ore che costerà 60 euro (per 10 settimane). In totale, il costo è rispettivamente pari a 30 centesimi l’ora e 24 centesimi l’ora.

Come sono i diversi voucher

In particolare, fa sapere l’Amministrazione, il nuovo titolo di sosta sarà composto da 4 o 10 voucher. Ognuno di questi conterrà un numero pari a un massimo 25 ore di utilizzo. Potrà essere attivato in qualsiasi giorno della settimana, ma con scadenza il sabato della settimana di avvio. Tuttavia, non si potranno recuperare le ore non utilizzate. Nel prossimo futuro il titolo sarà smaterializzato e vincolato alla targa. «L’introduzione della nuova tariffa è frutto delle interlocuzioni con le strutture ospedaliere – sottolinea Maria Lapietra – Abbiamo deciso di andare incontro alle esigenze di lavoratori e studenti che sono impegnati solo alcune ore della giornata o di coloro che svolgono servizi in cui è richiesta la turnazione». Vedremo come andranno davvero le cose in futuro.

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