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A Torino Film Festival un film scandalo esistenziale

Da Kire Papputs, pluripremiato regista e produttore canadese, arriva il film scandalo-esistenziale. A Torino, per Film Festival, tra pochi giorni

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The Last Porno Show Torino Film Festival

TORINO – Nei cinema di Torino, nei prossimi giorni, verrà proiettato The Last Porno Show, il film scandalo esistenziale diretto da Kire Paputts, il pluripremiato regista e produttore canadese. Non è affatto una novità che le sue produzioni vengano presentate durante un Festival, sono state proiettate, infatti, anche in cocasione del Tiff (Festival internazionale del film di Toronto), del Sxsw (South by Southwest), del Viff e dell’Edinburgh International Film Festival. Il suo primo lungometraggio è stato un film drammatico il cui protagonista era un ragazzo Down: The Rainbow Kid. E’ stato proiettato a Toronto, in anteprima, nel 2015.

The last Porno Show, a Torino Film Festival

Non deve essere stato facile per Wayne da bambino crescere con un padre che per vivere gestiva un cinema a luci rosse. Di fatto, come si vede in ‘The Last Porno Show’ di Kire Paputts, l’uomo ora che è adulto e fa di mestiere l’attore non professionista ha dimenticato, o meglio, rimosso tutto. Ma ora che il padre Al, che non vede da molto, è morto e gli lascia in eredità l’ultima sala cinematografica per adulti della città, Wayne (Nathanael Chadwick) non si può più tirare indietro e deve affrontare il suo passato, i traumi legati alla sua giovinezza e anche questa imbarazzante eredità. Nel gestire il cinema che non sa ancora se tenere aperto o vendere, Wayne incontra così bizzarri personaggi tra cui Ralf, il socio in affari di Al, Julia (Mickey Vos) compagna, amante e dipendente del padre, e Athar (Amaan Morrell), ragazzo immigrato che vive negli appartamenti del piano superiore verso cui scoprirà di provare un sentimento paterno. Wayne mentre si immerge nel suo passato, tra proiezioni porno da condividere, bambole gonfiabili di ultima generazione, black hole e autoerotismo (stupendo il suo amplesso mimato con un televisore consenziente che sta trasmettendo un porno) fatica comunque a trovare la figura del padre anche perché forse ne è come posseduto. In più questo film – presente ad After Hours al Torino Film Festival – mescola lo scandalo di alcune sequenze esplicite e i problemi esistenziali del protagonista che rivive attraverso Athar delle esperienze sessuali vissute da ragazzino che ha sapientemente rimosso. Quando ottiene poi il suo primo ruolo da protagonista in un film soft-porno, Wayne non potrà fare a meno di notare le somiglianze tra questo personaggio immaginario e suo padre e di come lui ormai si sia immedesimato.

Una fusione tra documentario e finzione

«In questo film, più che nei precedenti, ho voluto che il cinema di finzione e il documentario si fondessero spiega l’attore a Torino Film Festival – Questo significa usare attori non professionisti, improvvisare e saper catturare i momenti inaspettati o non previsti dalla sceneggiatura. Sebbene abbia dedicato anni alla scrittura del film, una volta iniziate le riprese, la sceneggiatura è stata usata solo come base o punto di partenza. Anche perché, lavorando con attori non professionisti, una regia più tradizionale non avrebbe sortito l’effetto che volevo. Molto di ciò che si vede sullo schermo è il risultato della sperimentazione e dell’improvvisazione».

https://www.youtube.com/watch?v=MVSplGGC-iI

Dove verrà proiettato il film

25 Novembre – Ore 20:15 – Cinema Classico

26 Novembre – Ore 22.30 –  Cinema Massimo Sala 1

La proiezione sarà presentata da Kire Paputts.

27 Novembre – ore 12.00 –  Cinema Massimo – Sala 1

28 Novembre  – Ore 15.30 – Cinema Reposi – Sala 1

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